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Prevenzione crisi d'impresa

Altre forme di supporto alle situazioni di difficoltà

Supporti e sostegni psicologici

L’adozione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ha, in ultima sintesi, lo scopo di prevenire la crisi d’impresa e cercare di favorire, ove possibile, la continuità aziendale. Appare dunque fondamentale oltre che diffondere e promuovere la cultura della prevenzione della crisi tra gli imprenditori e i soggetti privati, ricordare che in situazioni molto difficili dal punto di vista economico e finanziario, possono scaturire stati di malessere e crisi psicologiche da affrontare con gli adeguati supporti. Chiunque si trovasse in una tale situazione di disagio, potrà ricevere sostegno psicologico per superare il momento difficile rivolgendosi ad associazioni come quelle di seguito elencate:

Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura

A sostegno delle imprese e dei cittadini privati in difficoltà economica, con l’art. 15 della Legge n. 108/1996 è stato istituito il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura, finalizzato ad agevolare l’accesso al credito di quei soggetti sovraindebitati con impossibilità di accedere al credito regolare e, pertanto, a rischio usura.

Il fondo è gestito dal Dipartimento del Tesoro tramite i Confidi, le Fondazioni e le Associazioni presenti su tutto il territorio nazionale. Tali enti impiegano i contributi erogati dal Fondo per la prestazione di garanzie alle banche, al fine di favorire l'erogazione di finanziamenti ai soggetti che incontrano ostacoli per l’accesso al credito.

Grazie al Fondo per la prevenzione dell'usuracittadini e imprese potranno dunque contare su garanzie statali per ottenere dal mondo creditizio quella liquidità necessaria a fronteggiare spese crescenti ed evitare che una temporanea situazione di difficoltà li induca a cadere nella trappola dell’usura e dell’illegalità.

Quando un tasso è considerato usuraio

Come specificato dallo stesso MEF, sulla base delle rilevazioni di Banca d'Italia, il Dipartimento pubblica annualmente sulla gazzetta ufficiale la classificazione delle operazioni di finanziamento per categorie omogenee, e con frequenza trimestrale i cosiddetti “tassi soglia”. Questi ultimi rappresentano il limite oltre il quale gli interessi sono usurari (art. 644, comma 3 del codice penale, Legge n. 108/1996, art. 2).

Il “decreto classificazioni” e il “decreto tassi” vengono affissi in tutte le banche e sono disponibili anche sul sito istituzionale del Dipartimento del Tesoro, rispettivamente alle voci “Decreti di rilevazione tassi trimestrali” e “Categorie operazioni creditizie”.

 

Consulta la brochure con l'elenco e i contatti delle Associazioni, Fondazioni e Confidi cui rivolgersi su base regionale per l’accesso alle garanzie del Fondo:

 

 

 

La Legge n. 108/1996 all’art. 14 ha inoltre previsto un sostegno per le vittime dell’usura: il Fondo di Solidarietà per le vittime dell’usura, che provvede all’erogazione di mutui senza interesse di durata non superiore al quinquennio a favore di soggetti che esercitano attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, i quali dichiarino di essere vittime del delitto di usura e risultino parti offese nel relativo procedimento penale.

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Servizio Prevenzione crisi d'impresa e Ufficio Tutela del consumatore

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