Gli esiti dell'indagine
Sono stati presentati il 29 gennaio alla Giunta della Camera di Commercio i risultati dell'indagine di Customer Satisfaction 2025.
La rilevazione, svolta nel periodo 20 ottobre - 23 novembre 2025, tramite questionario online, conferma e consolida il giudizio positivo dell'utenza verso l'Ente evidenziando una forte tenuta della reputazione istituzionale e un apprezzamento per la transizione digitale, pur con nuove sfide legate alla semplificazione.
Il campione finale è costuito da 284 stakeholder. La composizione vede una netta prevalenza delle imprese (69,7%), dato in crescita rispetto al 67,8% del 2024, confermando il mondo produttivo come interlocutore principale; in particolare la partecipazione delle imprese individuali ha avuto un incremento di +7.7 pp (dal 16% al 23,7%) mentre le società sono diminuite complessivamente di 9,2%. Seguono intermediari e associazioni di categoria (18,7%). Si conferma, dunque, la centralità del mondo imprenditoriale come interlocutore primario.
A livello territoriale, il 69% delle risposte proviene dalla provincia di Treviso e il 17,6% da quella di Belluno, con una quota restante che opera su entrambe o nessuna delle due.
Dall'analisi emerge un consolidamento del giudizio positivo da parte dell'utenza. L'immagine dell'Ente si mantiene su livelli di eccellenza, in particolare per quanto riguarda la professionalità del personale, riconosciuta dall'89% dei partecipanti. Un dato significativo riguarda la percezione della Camera come soggetto "innovativo e all'avanguardia", che cresce del 5% rispetto al 2024, segno che gli investimenti nella digitalizzazione sono stati riconosciuti e premiati dalle imprese. Anche la trasparenza e la correttezza rimangono valori identitari solidi, confermati dalla quasi totalità dei rispondenti il 91,2%.
La soddisfazione complessiva per la qualità dei servizi è molto elevata: il 91,2% dell'utenza si dichiara soddisfatta (di cui il 35,6% "Molto" e il 55,6% "Abbastanza").
È evidente il cambio di passo nelle modalità di accesso: lo sportello fisico è sempre meno frequentato (sceso al 10,6%), mentre l'82% dell'utenza interagisce ormai a distanza tramite piattaforme online, email o telefono.
Chi utilizza i servizi online ne apprezza l'efficienza: il 95,7% si dichiara soddisfatto. Un dato di eccellenza riguarda il confronto con altre Pubbliche Amministrazioni: il 59,8% degli utenti ritiene i servizi digitali camerali più accessibili e utilizzabili rispetto a quelli di altre PA.
Tuttavia, l'indagine ha evidenziato una chiara richiesta di miglioramento: il 31,6% dell'utenza chiede che le modalità di accesso vengano ulteriormente "semplificate", segnalando alcune criticità legate alle procedure talvolta percepite come macchinose.
Il valore della relazione umana
Nonostante la forte spinta digitale, l'interazione umana rimane un punto di forza imprescindibile. La "cortesia e rispetto" del personale continuano a raccogliere giudizi di eccellenza, seguiti dalla chiarezza delle informazioni fornite.
Gli stakeholder inviano un messaggio chiaro: la tecnologia non deve diventare un muro. Emerge con forza il bisogno di mantenere il contatto umano diretto, specialmente per la risoluzione di problemi complessi legati a firma digitale e portali.
È proprio su questo equilibrio che si gioca la sfida futura: garantire servizi digitali veloci senza perdere il valore del supporto diretto.
I canali di comunicazione
Per quanto riguarda l'informazione, la Newsletter camerale e il sito web istituzionale si confermano i pilastri primari per le imprese che cercano novità e iniziative. Il sito web, in particolare, ottiene giudizi largamente positivi per contenuti e chiarezza. Sono ancora in fase di rodaggio i nuovi strumenti introdotti tra il 2024 e il 2025: il Chatbot "Aurora" e il nuovo canale WhatsApp "La Camera in ascolto" (attivato a ottobre 2025) presentano ampi margini di crescita nella penetrazione dell'utenza, sebbene quest'ultimo abbia già registrato i primi segnali di apprezzamento.
Nonostante l'immagine dell'Ente sia ai massimi livelli, l'indagine identifica aree cruciali di intervento per l'agenda futura:
Una novità del 2025 è stata l'attivazione di 7 indagini settoriali su servizi specifici (es. Estero, PID, Brevetti e Marchi, Centri Polifunzionali), che hanno confermato punte di eccellenza con gradimenti tra il 91% e il 100%
Una novità del 2025 è stata l'attivazione di 7 indagini settoriali su servizi specifici:
Il Presidente, il Segretario Generale e il gruppo dirigente ringraziano tutti coloro che hanno partecipato all'indagine per il prezioso contributo offerto e si impegnano a garantire anche per il futuro un alto standard di qualità dei servizi, la vicinanza ai bisogni degli stakeholder e l'utilizzo di strumenti/formule organizzative altamente innovativi.
*** (Notizia pubblicata il 30/01/2026) ***
NEWSLETTER
Vuoi conoscere le iniziative e gli eventi della Camera di Commercio?
Registrati gratuitamente al servizio La Camera Informa